fratiI Frati minori sono i frati, membri è un istituto religioso maschile di diritto pontificio, appunto “Ordine dei Frati Minori” (Ordo Fratrum Minorum), detti anche francescani, ovvero seguaci di San Francesco d’Assisi.
L’ideale di Francesco e dei suoi compagni era quello dell’imitazione degli apostoli, di “seguire nudi il Cristo nudo” mediante la predicazione itinerante del messaggio evangelico. Il loro annuncio era incentrato sulla povertà vista come essenza della vita evangelica. La predicazione di Francesco e dei suoi compagni trovava sintesi nel motto “Il Signore vi doni la Sua Pace” annunciato a tutti gli uomini, di tutte le classi sociali e delle varie fazioni in lotta tra loro, con un forte invito al rinnovamento spirituale, alla conversione e alla penitenza.
Francesco e i suoi compagni rifiutarono anche la proprietà comune dei beni terreni e scelsero di affidarsi alla provvidenza e di mantenersi mediante il lavoro manuale e la questua; per i primi frati, vivere secondo il Vangelo significava accettare la precarietà economica e condividere la condizione degli ultimi (lebbrosi e vagabondi).
Oltre che per la mendicità i francescani si caratterizzavano per la sollecitudine verso il prossimo e l’estrema apertura verso il mondo che contraddistingueva il loro apostolato; inoltre, i frati non erano tenuti alla stabilità come i monaci (ovvero, non erano legati a vita a un singolo monastero) ma potevano essere trasferiti da un convento all’altro in base alle esigenze della popolazione locale.
Da questo deriva il nome frati minori, san Francesco voleva che tutti tra loro si potessero sentire fratelli, (non ammetteva la dicitura “superiore”, ma “ministro” ovvero servitore) e non voleva che appartenessero alla categoria dei “Majores” (ovvero di quelli che governano e comandano) ma a quelli che stanno sottoposti.
Nel 1209 papa Innocenzo III ricevette a Roma Francesco d’Assisi e i suoi seguaci, approvò oralmente la loro forma di vita e diede loro il permesso di predicare la penitenza e di condurre vita comune in povertà, successivamente il 29 novembre del 1223 papa Onorio III approvò definitivamente la regola francescana tutt’ora professata dai frati.
L’ordine conobbe una diffusione importate proprio perché riusciva ad intercettare le istanze della popolazione dal linguaggio (la loro predicazione non era in latino ma in volgare), lo stile semplice e immediato di chi condivide con grosse parti della popolazione lo stesso stile di vita.
Attualmente l’ordine dei frati minori è diffuso in quasi tutti i paesi del mondo, sia come presenza fissa stabile sia come presenza missionaria.